mercoledì 30 giugno 2010

Write the future - ma anche no...

Già una settimana fa, dopo gli "exploit" mondiali di Francia e Italia, avevo iniziato a sospettare che lo sport Write the future non stesse portando troppa fortuna né ai Supercampioni coinvolti, a cominciare proprio da Frank Ribery e Fabio Cannavaro, né alle loro Nazionali. Poi è arrivata l'eliminazione della Costa d'Avorio di Didier Drogba, a cui hanno fatto seguito quelle di Inghilterra e Portogallo, con le prove piuttosto opache (per non dire peggio...) di Wayne Rooney e Cristiano Ronaldo. Il primato in negativo, in ogni caso, lo ha fatto registrare Ronaldinho che, a dispetto dei suoi dribbling al ritmo di samba e delle sue finte coreografiche, non è stato neppure convocato da Dunga.

Insomma, a metà Mondiale, il sospetto è diventato certezza: lo spot di cui sopra, per quanto concettualmente ed esteticamente apprezzabile, ha portato decisamente male ai suoi protagonisti calciatori. Chissà che pensare troppo in grande non finisca per essere controproducente. E non sempre c'è un Kobe Bryant pronto a salvare la nave che affonda.

lunedì 28 giugno 2010

RAEE, che fare? Al via l'uno contro uno

Televisori, frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, microonde e chi più ne ha più ne metta, in aggiunta a una lunghissima serie di apparecchi di illuminazione, di elettronica di consumo e di sorgenti luminose: nelle nostre case si trova davvero di tutto. Siamo così abituati ad essere circondati da elettrodomestici, strumenti, oggetti e facilitazioni varie, da considerarli assolutamente indispensabili e da sentirci quasi persi in loro assenza. Ciò nonostante, troppo spesso ci capita di avere le idee davvero poco chiare quando si tratta di doverli gettare via: in concreto, come si smaltiscono le apparecchiature elettriche ed elettroniche non più funzionanti? (continua su greenMe.it)

venerdì 25 giugno 2010

Erano 38 anni...



Per combattere la frustrazione sportiva del giorno dopo, mi consolo postando lo spot pubblicitario realizzato da Sky per promuovere la visione della finale di Champions League Inter-Bayern, che è stato davvero una bella trovata. In attesa di altre finali, chissà quando, chissà dove...

Eco-sostenibili in ufficio: ecco come

La maggior parte delle persone trascorre in ufficio dalle 6 alle 10 ore al giorno: un ottimo motivo per desiderare di farne un luogo vivibile, sano e green. Come? Seguendo alcuni accorgimenti semplici ma essenziali, che ci aiutano a rispettare e tutelare l’ambiente migliorando, nello stesso tempo, la qualità della nostra vita. Per venirvi incontro, abbiamo riassunto in 5 punti i comportamenti eco-sostenibili che possiamo mettere quotidianamente in campo per coniugare lavoro, benessere personale ed ecosostenibilità... (continua su greenMe.it)

venerdì 18 giugno 2010

Write the future



In occasione del Mondiale, non poteva mancare l'ormai tradizionale spot della Nike. Basta dargli una rapida occhiata e guardare chi sono i protagonisti per capire che non si tratta esattamente di "pubblicità low cost". Tuttavia, non sempre gli spot che ingaggiano testimonial costosi e star sono fatti bene, particolari o interessanti: anzi, spesso vale il contrario, e i personaggi famosi possono servire a coprire una certa mancanza di idee. In questo caso, invece, i soldi investiti sono indubbiamente tanti, ma c'è anche una trama, e nel complesso lo spot risulta piacevole e interessante.

Come far apprezzare le verdure ai bambini

Non sempre i cosiddetti “luoghi comuni” sono sbagliati. Prendiamo ad esempio due affermazioni generiche e piuttosto diffuse come queste: 1) le verdure fanno bene; 2) ai bambini non piacciono. Saranno anche delle generalizzazioni un po’ banali, ma, a ben vedere, non c’è nulla di più vero. Le verdure contengono infatti vitamine preziose per l’organismo e sono tra i componenti essenziali di un’alimentazione sana ed equilibrata. Eppure, la maggior parte dei più piccoli tende a non gradirle, condendo spesso il proprio categorico rifiuto con qualche capriccio e, in alcune circostanze, persino con delle lacrimucce. Come intervenire, in questi casi? (continua su greenMe.it)

mercoledì 16 giugno 2010

Facebook per l'ambiente

Quasi un anno fa avevamo dedicato un approfondimento alla cosiddetta anima green di Facebook, spiegando come le tematiche ambientali fossero massicciamente presenti all’interno del social network più amato e diffuso nel mondo. Oggi vi raccontiamo un’altra iniziativa eco-sostenibile recentemente nata in rete: una vera e propria comunità virtuale, un luogo di scambio di esperienze, di consigli e di buone abitudini. Stiamo parlando di European Energy, l’applicazione di Facebook che offre ai propri iscritti la possibilità di entrare in contatto con tutti quelli che, come loro, condividono valori ispirati all’eco-sostenibilità e vogliono contribuire attivamente a rendere il nostro pianeta un luogo più pulito... (continua su greenMe.it)

venerdì 11 giugno 2010

Creatività e pubblicità



Una carrellata di idee pubblicitarie piuttosto originali, di quelle che sarebbe davvero piacevole escogitare, ogni tanto.

lunedì 7 giugno 2010

Terremoto e prevenzione civile

(...) non sono stati predisposti piani di evacuazione; né sono stati individuati punti di raccolta in caso di fuga; non sono stati previsti luoghi dove consentire a chi lo avesse voluto di poter dormire fuori casa all'aperto. Niente di niente. Non sono state date quelle informazioni corrette che una situazione di evidente emergenza richiedeva. Il palazzo della Prefettura sbriciolato, l'ospedale San Salvatore collassato, la casa dello studente sventrata sono le tristi fotografie dell'impreparazione. All'Aquila da giorni mancava pure il prefetto; era andato in pensione e il governo non s'era preoccupato di sostituirlo.

Da: All'Aquila è mancata la prevenzione civile, di Luigi Vicinanza, Il Centro

venerdì 4 giugno 2010

Inni Mondiali - Un'estate italiana



Dato che stiamo entrando nel periodo caldo del Mondiale Sudafricano, ho dato un'occhiata al video della canzone ufficiale del Campionato, Waka Waka (This time for Africa) di Shakira, e mi sembrato davvero un po' brutto (giudicate voi). La stessa canzone non mi aveva convinta: non l'avevo trovata particolarmente significativa, né, tantomeno, rappresentativa (in qualche/qualsiasi modo) del Sudafrica.

E allora ho pensato che il migliore inno per un campionato del mondo lo abbiamo prodotto noi nel 1990, con Un'estate italiana, interpretata dal duo Gianna Nannini ed Edoardo Bennato. In ricordo di una splendida estate della mia infanzia.

Grandi rischi e mancato allarme

(...) come al solito si cambia obiettivo per negare l'evidenza. La questione non è se il terremoto si può o meno prevedere.

La questione è che il messaggio uscito da quella "famosa" e vorrei aggiungere (col senno del poi) tragicomica riunione era: aquilani state tranquilli prima o poi le scosse finiranno.

Da: Ho firmato l'esposto, ma non per vendetta, di Giustino Parisse, Il Centro

giovedì 3 giugno 2010

Il taglio dei boschi: un servizio di Striscia accende la polemica

Un servizio televisivo di “Striscia la notizia” ha recentemente innescato una vera e propria polemica sullo stato dei boschi italiani, sulla loro tutela, sul loro sfruttamento e sul ruolo giocato della deforestazione selvaggia nell’alterazione degli equilibri idrogeologici del territorio. Ma procediamo con ordine. Lo scorso 14 maggio 2010, il popolare tg satirico di Canale 5 ha mandato in onda un servizio di Max Laudadio interamente dedicato allo sfruttamento indiscriminato dei boschi.

Il servizio “incriminato” inizia in un bosco lombardo, nella provincia di Varese, con inquadrature che passano da alberi verdi ad evidenti residui di tagli, accompagnate da confronti, commenti e osservazioni sul tema della scarsa tutela del nostro patrimonio boschivo... (continua su greenMe.it)

Canada: un progetto avveniristico e sostenibile di riqualificazione architettonica

Spazi e ambienti a misura d’uomo: questa è la sfida dell’architettura del nuovo millennio, che tende a mescolare elementi naturali e rispetto dell’ambiente con soluzioni tecnologiche estremamente creative ed innovative. Un interessante esperimento in questo senso è rappresentato dal progetto di riqualificazione ambientale ed urbanistica in atto a Surrey,vicino Vancouver, in Canada, che interesserà l’area all’angolo tra la 104ª e la 152ª strada.

L’obiettivo è di trasformare la zona non solo in un luogo ricreativo, vivibile e predisposto per attività di svago, ma anche in un vero e proprio impianto per l’accumulo di energia, utilizzando fonti rinnovabili e a disposizione di tutti, come la luce del sole e l’acqua piovana... (continua su greenMe.it)

mercoledì 2 giugno 2010

...e 3!

Oggi, Festa della Repubblica, questo blog festeggia anche il suo terzo compleanno.