venerdì 24 dicembre 2010

Happy Christmas - War is over



Una delle più belle canzoni natalizie mai scritte, a trent'anni dalla morte di John Lennon, per augurare a tutti voi un felice Natale e un buon anno nuovo. Arrivederci al 2011!

giovedì 23 dicembre 2010

Per un 2011 sostenibile giorno per giorno...

È ormai iniziato il conto alla rovescia che ci porterà a salutare il 2010 e ad accogliere il 2011, pronti a far saltare il tappo dello spumante allo scoccare della mezzanotte e pieni, come ogni anno, di speranze, desideri e buoni propositi. Tra questi - perché no? - è possibile che ci sia anche la volontà di essere più responsabili, eco-friendly e sostenibili nella nostra vita quotidiana. Se è questo il vostro caso, perché non cominciare dalle fondamenta, scegliendo una bella agenda ecologica che ci accompagni, giorno dopo giorno e settimana dopo settimana... (continua su greenMe.it)

martedì 21 dicembre 2010

Con gli ortaggi, tutta un'altra musica

[per la categoria: idee eccentriche]

Siete davvero sicuri che carote, zucca, sedano, zucchine, lattuga, porri, cetrioli, peperoni, melanzane, verdure e ortaggi vari siano utili solo per preparare colorate insalate estive e appetitose torte rustiche? E se venissero utilizzate per qualcos’altro, ad esempio come… strumenti musicali? Vi sembra un’idea troppo bizzarra?

Allora non avete mai sentito parlare della Vegetable Orchestra, un progetto musicale nato a Vienna nel 1998, cresciuto piuttosto rapidamente e sempre pronto ad affrontare le luci della ribalta nei teatri di tutta Europa, per concedere al pubblico performance uniche, “multisensoriali” e gustose. Con l’ambizione di riavvicinare le persone all’ambiente, attraverso la musica... (continua su greenMe.it)

venerdì 17 dicembre 2010

Decorazioni natalizie fai da te

Per dare a questo Natale 2010 un senso il più possibile ecologico, all’insegna del rispetto dell’ambiente, potremmo provare ad impegnarci a non lasciarci trascinare da tentazioni di tipo consumistico, dedicandoci piuttosto al recupero, al riciclo e al risparmio. Un impegno che può valere anche per quanto riguarda addobbi, ornamenti e decorazioni per l’albero, per le confezioni dei regali e per gli arredi delle nostre case.

Prima di precipitarci a comprare lucine colorate o stelle e oggetti scintillanti, spesso costosi e poco sostenibili, proviamo a guardare nel fondo dei nostri armadi e delle nostre cassettiere, oppure in soffitte e ripostigli... (continua su greenMe.it)

venerdì 10 dicembre 2010

Across the universe



La deliziosa cover di Fiona Apple della famosa (e splendida) canzone dei Beatles. Dalla colonna sonora del film Pleasantville (1998), con Tobey Maguire e Reese Witherspoon.

martedì 7 dicembre 2010

E da domani... albero di Natale!

[...la sottoscritta, però, per via di un trasloco prossimo venturo, potrà farlo solo con il pensiero...]

Per moltissimi di noi, Natale non è davvero Natale senza un bell’albero decorato e pieno di lucine, che riempia l’atmosfera di festa e colore e che ci faccia tornare un po’ bambini. Cosa possiamo fare per rendere una tradizione tanto consolidata anche il più possibile sostenibile? Quali accorgimenti dobbiamo adottare perché i nostri festeggiamenti e i nostri addobbi non rechino danno all’ambiente?

Innanzitutto, come abbiamo scritto nei consigli ed idee per scegliere l’albero di Natale giusto, l’albero vero è molto più eco-friendly di un abete artificiale, che, a conti fatti, si rivela decisamente insostenibile. Certo, gli alberi artificiali sono comodi, non sporcano e sono riutilizzabili per molti anni, garantendoci un notevole risparmio economico... (continua su greenMe.it)

lunedì 6 dicembre 2010

Harry Potter e i doni della morte - Parte I

Nessun luogo è sicuro.

Dopo la morte di Silente, Voldemort e i suoi Mangiamorte avanzano, uccidendo i babbani, perseguitando chi si oppone, impossessandosi di Hogwarts e giungendo anche a conquistare il Ministero della Magia e ad instaurare una sorta di regime di polizia magico. Harry, Ron ed Hermione sono impegnati su due fronti: da un lato, devono nascondersi dal Signore Oscuro e dai suoi sodali; dall'altro, devono trovare e distruggere gli horcrux, gli oggetti magici in cui è racchiusa l'anima di Voldemort e che ne rappresentano l'unico punto debole.

Dopo quasi dieci anni, la saga del maghetto più celebre del mondo si avvia finalmente a conclusione, con una penultima tappa costruita ad hoc, nel senso che l'ultimo libro della serie è stato suddiviso in due capitoli, per sfruttare fino in fondo le immense potenzialità commerciali del mito di Harry Potter. Se la puntata precedente - Harry Potter e il Principe Mezzosangue - risentiva di un'atmosfera da liceo americano e da teen drama, in questa prima parte di Harry Potter e i doni della morte si sente, e molto, la mancanza di Hogwarts, o comunque di un centro logico e fisico dell'azione. 

Per tutte le due ore, infatti, sembra che i tre protagonisti vaghino un po' alla cieca, smaterializzandosi e rimaterializzandosi quasi a caso tra il centro di Londra, foreste, incantevoli scorci naturali e luoghi cupi e minacciosi. Lo scopo dei loro spostamenti, la ricerca degli horcrux e della spada di Grifondoro necessaria per distruggerli, non riesce a lavare via l'impressione complessiva di una certa illogicità o farraginosità della trama. La sceneggiatura non aiuta molto, gli scambi di battute tra i protagonisti appaiono un po' rigidi e ripetitivi e anche i momenti più drammatici sembrano perdere di intensità. Meno male che ci sono i rossi Weasley, che offrono, come al solito, preziosi siparietti di comicità e sollievo.

Detto questo, il film è comunque godibilissimo, le atmosfere cupe e le citazioni horror (come quella da The Blair Witch Project) sono apprezzabili e le due ore scorrono via piuttosto velocemente. Certo, se Silente fosse stato meno criptico con le sue rivelazioni, il povero Harry avrebbe dovuto affrontare molti meno ostacoli: ma, si sa, tutte le più nobili vicende letterarie e cinematografiche affondano le proprie radici in problemi o difetti di comunicazione. Un'ultima considerazione riguarda i Malfoy, che nella resa cinematografica della saga sembrano la stirpe di maghi purosangue più inetta della storia della magia.

venerdì 3 dicembre 2010

"Ogni volta che c'è un terremoto sembra la prima volta"



Roberto Saviano racconta a Vieni via con me la notte tra il 5 e il 6 aprile 2009 nella Casa dello Studente, in via XX Settembre, a L'Aquila.

mercoledì 1 dicembre 2010

Mieko e i suoi bijoux sostenibili

Avete bisogno di un’idea originale, preziosa ed esclusiva per i vostri regali natalizi? Vi piacerebbe donare a mamme, sorelle, amiche e fidanzate qualcosa di unico e di sostenibile, per festeggiare il Natale 2010 nel rispetto dell’ambiente? Avete iniziato a pensarci da qualche settimana ma non avete ancora avuto l’intuizione vincente? Ebbene, forse abbiamo la soluzione che fa al caso vostro! Stiamo parlando di Mieko, un’azienda milanese che realizza splendidi gioielli eco-sostenibili a partire dal recupero della carta e dall’uso di altri elementi naturali... (continua su greenMe.it)