martedì 31 maggio 2011

7 buone pratiche green di cui non ci si dovrebbe vergognare

Vi è mai capitato di avere difficoltà nel tradurre in pratica i vostri buoni propositi e principi green, anche quelli che vi stanno più a cuore, perché ostacolati dalla domanda “chissà cosa penseranno gli altri” oppure “chissà che idea si faranno di me”? Per farla breve: vi è mai capitato di vergognarvi un po’ delle vostre scelte e dei vostri comportamenti ecosostenibili? È molto probabile che la vostra risposta sia un timido “sì”: d’altra parte, in un mondo ossessionato dall’immagine e da fenomeni di inclusione-esclusione sociale fondati sulla standardizzazione dei comportamenti, essere o provare ad essere ecologici significa spesso andare controcorrente e comportarsi in un modo che a qualcuno può persino sembrare un tantino “stravagante”... (continua su greenMe.it)

lunedì 30 maggio 2011

Con le peggiori intenzioni

Questa è la storia della festa di Gaia, passata agli annali - con il mio determinante contributo - come la più disastrosa e indimenticabile.

La saga dei Sonnino, ricca famiglia di ebrei romani, dall'inarrestabile ascesa del dissoluto e opportunista nonno Bepy fino al prosaico presente del nipote Daniel, passando per un declino dalle molteplici sfaccettature, sia economiche che sociali.

Con le peggiori intenzioni di Alessandro Piperno racconta, attraverso la voce del trentenne Daniel, settant'anni di storia della famiglia Sonnino: le disinibite avventure del nonno Bepy, le stravaganze dell'estroverso padre Luca, albino affetto da gigantismo che sposa una non-ebrea, le fissazioni dello zio integralista Teo. Una storia che ha concorso a determinare il presente abulico del protagonista e narratore, sulle cui scelte di vita ha pesato un'adolescenza infelice, segnata dall'essere un ebreo-non ebreo e dal rapporto di odio-amore, rifiuto-attrazione con la ricca Gaia Cittadini e con la Roma bene degli anni Ottanta.

Il nucleo principale del romanzo è "la storia della festa di Gaia", l'evento che ha segnato per sempre il destino di Daniel, ponendolo ai margini della società che conta. Solo che la cronaca di quello che viene presentato come l'episodio più terribile e più significativo dell'esistenza del protagonista e narratore parte da molto, troppo, lontano. Il lettore si perde in pagine di descrizioni e aneddoti familiari abbastanza fini a se stessi e quando l'evento si compie si ritrova a pensare "Tutto qui?!?".

Scritto bene, anche se con uno stile erudito e un gusto per le subordinate e per gli avverbi che io, personalmente, non condivido, Con le peggiori intenzioni sembra un romanzo incompiuto: la saga familiare è solo abbozzata, il racconto adolescenziale è appena schizzato, la trama è ridotta a pochi episodi vagamente significativi. Come lettrice, insomma, mi aspettavo qualcosina di più.

venerdì 27 maggio 2011

Like a Rolling Stone



Martedì 24 maggio è stato il 70esimo compleanno di Bob Dylan. Per celebrare la ricorrenza, ecco una delle sue canzoni più famose, dall'album Highway 61 Revisited (1965).

giovedì 26 maggio 2011

Aria condizionata: 7 errori da evitare

Ogni anno l’arrivo dell’estate comporta giorni di gran caldo e di afa e spinge molti all’acquisto o all’accensione dei condizionatori, ormai disponibili sul mercato a prezzi piuttosto accessibili e presenti in tutti i negozi, nei luoghi di lavoro e in numerosissime case. Se l’aria condizionata può essere utile per fronteggiare le alte temperature, bisogna ricordare che si tratta una soluzione molto poco sostenibile sia dal punto di vista energetico che di inquinamento ambientale.

Tuttavia, se proprio non riuscite a farne a meno, ecco 7 errori da evitare, per utilizzarla in modo il più possibile saggio, cercando di risparmiare sui consumi (per quello che è possibile…) ed evitando sprechi dannosi sia per il mondo che vi circonda che per il vostro portafoglio... (continua su greenMe.it)

mercoledì 25 maggio 2011

Corsi per imparare a progettare e costruire case di paglia

Ricordate le case in legno e paglia del progetto EVA (Eco Villaggio Autoricostruito), l’iniziativa di cui abbiamo parlato qualche tempo fa e che mira alla rinascita “dal basso” del villaggio abruzzese di Pescomaggiore, distrutto dal sisma del 6 aprile 2009? L’idea - ecologica, innovativa e dai costi decisamente contenuti - era nata dalla collaborazione tra i paesani e un gruppo di giovani architetti ed esperti di bioedilizia, BAG officina mobile, che aveva voluto raccogliere la sfida di riportare alla vita un piccolo borgo duramente provato, restituendolo ad una comunità a rischio dispersione... (continua su greenMe.it)

martedì 24 maggio 2011

Il riciclo fai-da-te della carta

Volete cimentarvi in un’opera di riciclo fai-da-te della carta e produrre bigliettini, fogli da lettera, inviti e quant’altro dando libero sfogo alla vostra creatività? Ebbene, il sito americano The Dayly Green vi spiega come fare, accompagnando le istruzioni con un utilissimo tutorial video.

Bastano alcuni ingredienti fondamentali, un po’ del vostro tempo, intraprendenza e buona volontà e il gioco è fatto! (continua su greenMe.it)

venerdì 20 maggio 2011

8 pericoli che si annidano nelle nostre case

Viviamo nella consapevolezza che le nostre città siano caotiche e inquinate, a causa del traffico, dei rumori, dell’assenza dei necessari spazi verdi. Ma nelle nostre case ci sentiamo protetti: anzi, il più delle volte siamo convinti di vivere in un ambiente salubre ed ideale. È davvero così? Anche qui, infatti, all’interno dell’oasi di igiene e sicurezza racchiusa dalle pareti domestiche, possono annidarsi delle potenziali minacce per la nostra salute... (continua su greenMe.it)

martedì 17 maggio 2011

Come liberarsi di macchie di colla e residui di gomma da masticare

Avete calpestato della gomma da masticare e ora faticate per rimuoverla dalla suola delle scarpe e dal tappeto del salotto? I collage e i giochi creativi dei vostri bambini hanno lasciato tracce di colla stick o di colla vinilica sui loro grembiulini e sui loro vestitini? Non sapete come liberarvi delle chiazze di adesivo rimaste sui vetri delle finestre e sulle porte di casa dopo che avete rimosso le decorazioni pasquali o natalizie? Non vi resta che munirvi di un po’ di pazienza e provare ad escogitare una soluzione per liberarvi di questi fastidiosi e appiccicosi residui nel modo più indolore possibile... (continua su greenMe.it)

lunedì 16 maggio 2011

Boris - la serie

"(...) la scena è molto semplice: basito lui, basita lei, macchina da presa fissa, luce un po' smarmellata e daje tutti che abbiamo fatto!"

"Mamma mia la monnezza che ho fatto. Boris, io andrò all'inferno, lo sai? E Tu sarai al mio fianco... quanto dolore inferto."

"
Alessandro ottiene uno stage non retribuito sul set di una soap opera televisiva, Occhi del cuore 2, diventando lo "schiavo" tuttofare della troupe e affiancando Arianna, l'aiuto-regista, l'unica persona che sembra mettere impegno e professionalità nel proprio lavoro. Tutti gli altri - a cominciare dal  talentuoso regista, René, fino al direttore della fotografia cocainomane, Duccio, - hanno come unico obiettivo quello di conservare la propria posizione e di portare a casa lo stipendio, assecondando le continue intromissioni della casa di produzione e ben consapevoli di svolgere un lavoro di bassissima qualità. Al cinico realismo e alla rassegnazione dei tecnici e degli addetti ai lavori si affianca la smisurata vanità degli attori, personaggi del tutto privi di talento, spesso imposti dalla politica o dal desiderio di compiacere qualche potente, ma presuntuosi e pieni di pretese, a cominciare dal'egocentrico protagonista maschile, Stanis La Rochelle.

Questa è, a grandi linee, la trama di Boris (dal nome del pesciolino rosso portafortuna di René), una sit-com esilarante, politicamente scorretta, caricaturale ed esplosiva. Un mix perfetto di comicità, realismo, cattiveria e autoironia, che per 3 stagioni ha parodiato il mondo televisivo italiano, raccontando storie di raccomandazioni (Ricorda - dice René ad Alessandro nel corso della terza stagione - in Italia vale la regola delle tre G: la Giusta telefonata, al Giusto momento, alla Giusta persona.), sceneggiature ridicole, professionisti cialtroni, trame grottesche, capricci e paranoie di starlette, stagisti sfruttati e angariati, superficialità e compromessi. Un piccolo capolavoro televisivo, insomma, libero dalle patinature, dal buonismo e dalla prevedibilità tipici della cosiddetta "fiction", e con un retrogusto indiscutibilmente amaro.

Nel mondo impietosamente descritto da Boris non c'è merito, non ci sono ideali, non c'è giustizia e non ci sono "buoni" o "cattivi": al contrario, tutti i personaggi sono parte più o meno consapevole di un meccanismo perverso che tende ad autoalimentarsi e riprodursi. Da questo punto di vista, ad esempio, è molto significativa la vicenda della truccatrice licenziata nel corso della prima stagione in quanto "priva di protezione politica": la poverina prima inveisce contro la pratica delle raccomandazioni ma poi accetta con entusiasmo un altro lavoro, come responsabile delle risorse umane nella pubblica amministrazione, rimediato proprio attraverso una raccomandazione. Della serie: la raccomandazione viene schifata e condannata solo da chi non ce l'ha. Come direbbe l'impareggiabile Stanis La Rochelle, personaggio in piena deriva psicotica e protagonista di siparietti buffissimi, tutto questo è molto italiano.

martedì 10 maggio 2011

10 meraviglie naturali a rischio

Riscaldamento globale, espansione urbanistica, industrializzazione e altre attività umane stanno avendo effetti profondi sull’ambiente, modificandolo e, in alcuni casi, compromettendone ecosistemi ed equilibri, fino a minacciare la sopravvivenza di autentici paradisi naturali. Basti pensare che, se non ci sarà un’inversione di tendenza, entro il 2030 potremmo dover dire addio alla grande barriera corallina e, nei decenni successivi, ai grandi ghiacciai alpini e alle distese ghiacciate del Polo Nord... (continua su greenMe.it)

martedì 3 maggio 2011

Accorgimenti per far durare più a lungo i fiori recisi

Ricevere un bel mazzo di fiori, si sa, fa sempre piacere, che si tratti di una ricorrenza speciale – il compleanno, un anniversario particolare, San Valentino… - o di un dono a sorpresa. Peccato, però, che i fiori recisi appassiscano così in fretta, perdendo nel giro di pochissime ore il proprio aspetto luminoso e splendente e lasciando il posto a foglie secche e petali sbiaditi e cadenti… (continua su greenMe.it)