giovedì 30 giugno 2011

Marie Antoinette

"Versailles non è come Vienna. Tutti gli occhi saranno puntati su di te."

1770. L'arciduchessa quindicenne Maria Antonia d'Asburgo-Lorena, esuberante, graziosa e indisciplinata figlia dell'imperatrice Maria Teresa d'Austria, sposa il timido, imbranato e un po' sovrappeso Luigi Augusto, Delfino di Francia. Per vent'anni, fino allo scoppio della Rivoluzione, la fastosa e dorata Versailles, con la sua rigida etichetta e i suoi tanti (e costosi) svaghi, sarà il suo unico mondo e il suo unico orizzonte.

Marie Antoinette di Sofia Coppola racconta la storia della Regina, dal matrimonio politico fino all'abbandono forzato della reggia di Versailles nell'ottobre del 1789, con qualche inesattezza storica e prendendosi varie libertà. Più che una ricostruzione storica, però, la pellicola è il ritratto di un'adolescente inquieta, inconsapevole e un po' spaesata (una Kirsten Dunst molto calata nella parte), che si ritrova a vivere in un contesto complesso e talvolta ostile, con un marito bonario ma inetto, imprigionata dai rituali e dalle estenuanti formalità di un'etichetta particolarmente rigida. A soli 19 anni, con la morte per vaiolo di Luigi XV, Marie Antoinette si ritroverà regina di un paese di cui non sa (né, negli anni seguenti, saprà) nulla ma che farà proprio di lei - la frivola e spendacciona sovrana straniera - l'emblema di tutte le mancanze, di tutte le superficialità e di tutti i torti della monarchia assoluta.

Il film è molto godibile e la regia della Coppola è colorata, ricca e sfarzosa al punto giusto, con l'aggiunta di una colonna sonora rock ritmata e coinvolgente, inaspettata per un film in costume. Peccato però che la pellicola non si concentri interamente sui primi anni della vita di corte di Maria Antonietta ma voglia seguire tutta la sua parabola, fermandosi solo a un passo dalla caduta e dalla condanna a morte. Se infatti la vicenda iniziale dell'adolescente oppressa dalle istanze della madre imperatrice e dalle aspettative di un'intera corte suscita interesse ed empatia, il suo dilatarsi per tutta la durata del film - facendo di Marie Antoinette una sorta di adolescente perenne, inquieta, inconsapevole e un po' spaesata anche quando ha ormai superato i trent'anni - è stancante e ripetitivo e denota una certa mancanza di idee.

Detto questo, le parrucche e i costumi sfoggiati dalle dame (non so se o quanto storicamente plausibili, ma poco importa) sono davvero splendidi.

martedì 28 giugno 2011

7 buone abitudini per limitare gli eventuali rischi legati all’uso dei cellulari

Lo scorso 31 maggio l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha lanciato un allarme riguardo all'uso dei cellulari e, più in generale, dei dispositivi wireless, su cui si allunga il sospetto di favorire l’insorgere di tumori al cervello. Il comunicato diffuso dall’OMS ha determinato numerosissime reazioni, alcune delle quali anche polemiche, rinvigorendo una diatriba che dura ormai da vent’anni: i telefonini, utilizzati più o meno abitualmente da quasi 5 miliardi di esseri umani, sono dannosi per la nostra salute? (continua su greenMe.it)

lunedì 27 giugno 2011

6 idee per pulire qualsiasi cosa con il sapone di Marsiglia

Una delle nostre priorità, se vogliamo vivere in modo sostenibile, dovrebbe essere la riduzione e razionalizzazione dei consumi. Un processo di rinuncia al superfluo da attuarsi, ad esempio, imparando a non prestare fede a tutti gli input pubblicitari che riceviamo su base quotidiana e a non lasciarci ingenuamente sedurre da réclame idilliache, che ci propongono l’acquisto degli articoli più svariati, prospettando soluzioni miracolose ai nostri piccoli problemi di ogni giorno... (continua su greenMe.it)

martedì 14 giugno 2011

L'avvocata delle vertigini

Troppi libri, in quei cimiteri dei libri che sono le biblioteche.

Un agiografo solitario, Vincenzo Dominici, cerca di ricostruire la leggendaria biografia della beata Isabetta. Di lei si narra che, dopo una giovinezza dissipata, tentò di gettarsi dal campanile della cattedrale cittadina e fu salvata dalle vertigini, votandosi poi totalmente a Dio e al prossimo. Nel corso delle sue meticolose ricerche, motivate dal desiderio di sapere qualcosa di più della vita che Isabetta conduceva prima del tentativo di suicidio, Dominici si imbatte in un testo cinquecentesco criptato, che - scoprirà poi - nasconde una misteriosa profezia apocalittica in latino. Dapprima deluso dalla magra scoperta (di testi apocalittici criptati sono piene le biblioteche...), l'agiografo vede avverarsi uno alla volta tutti i segni narrati nella profezia, fino al verificarsi di un misterioso omicidio. 

L'avvocata delle vertigini di Piero Meldini è un romanzo davvero insolito: ben scritto, scorrevole, tinteggiato qua e là da tocchi colti ed eruditi e sufficientemente breve da leggersi tutto d'un fiato, come un mini-thriller. L'intrecciarsi di eventi quotidiani e ordinari (la vita monotona e ripetitiva di un uomo solo, che da tanti anni sopravvive nel ricordo del proprio unico grande amore) con accadimenti profetici e apocalittici conferisce al giallo (che in sé non è particolarmente sviluppato o avvincente, né può considerarsi davvero centrale nel racconto) una coloritura originale, rievocando atmosfere antiche, visionarie e millenariste.

La sintesi degli ingredienti è imperfetta, nel senso che la narrazione rimane un po' sospesa tra i due piani, reale e profetico, che sembrano procedere in parallelo senza mai fondersi (eccetto, forse, che nelle pagine finali, nell'afflato misticheggiante dell'ultimo viaggio di uno dei personaggi principali). A mio parere, il merito maggiore dell'autore è quello di essere riuscito a descrivere, attraverso pennellate rapide ma ricche di significato, un'umanità molto varia. Ad esempio, è particolarmente interessante il rapporto dei diversi personaggi con la fede, con il divino e, di conseguenza, con il progressivo manifestarsi dei segni profetici. Le reazioni spaziano dall'ateismo un po' rassegnato dell'agiografo, che si sente ineluttabilmente votato a determinare la fine del mondo, al relativismo razionale, umanissimo e un po' diffidente del giudice Bosio, alla fede dotta dell'amico religioso Berlinghieri e a quella interlocutoria, talvolta persino dubbiosa ma sempre lucida, del vescovo.

lunedì 13 giugno 2011

Piccoli peccati green

Nonostante l’impegno profuso e la dedizione alla causa green, nessuno di noi – dobbiamo ammetterlo… – è un “santo” o un “angioletto” di ecosostenibilità. Per pigrizia, per mancanza di tempo, per sbadataggine o semplicemente per superficialità, ci capita molto spesso di incorrere in qualche piccolo “peccato”, che finisce per contraddire, nella pratica, le nostre convinzioni più profonde. A questo proposito, abbiamo stilato una mini-lista deglierrori e dei “contrattempi ecologici” in cui cadiamo più facilmente... (continua su greenMe.it)

venerdì 10 giugno 2011

Effetto domino



A volte basta poco per realizzare qualcosa di creativo: ad esempio, ecco come lo spot di una birra può trasformarsi in un video virale pro Referendum.

Già, perché domenica 12 e lunedì 13 giugno siamo chiamati a dire la nostra su acqua, nucleare e legittimo impedimento. A questo proposito, se avete 4 minuti di tempo libero, date un'occhiata allo spot referendario di Corrado Guzzanti: ne vale davvero la pena.

giovedì 9 giugno 2011

20 prodotti di cui si può fare a meno

Per sostenere i nostri consumi e i nostri standard di vita quotidiani un solo pianeta Terra, seppure con tutte le sue risorse, non è sufficiente. Anche perché ogni giorno non solo consumiamo energia in proporzioni esorbitanti, ma produciamo tonnellate e tonnellate di rifiuti: una quantità difficile da gestire e da smaltire, oltre che estremamente dispendiosa sia per le nostre tasche, sia per l’ambiente. A fronte di questi dati di fatto, le nostre parole d’ordine dovrebbero essere Risparmiare e Ridurre: perché la Terra è davvero l’unico pianeta che abbiamo a disposizione... (continua su greenMe.it)

mercoledì 8 giugno 2011

6 rimedi fai da te per liberarsi rapidamente dei brufoli

Vi guardate allo specchio appena sveglie e ancora un po’ assonnate e notate con enorme disappunto un piccolo rigonfiamento rossastro che fa capolino beffardo sul vostro mento o sulla vostra fronte: è un odioso brufoletto, spuntato lì proprio per mettervi di cattivo umore e farvi iniziare male la giornata, tingendola di grigio. Di certo non è il modo migliore per prepararvi agli impegni scolastici o lavorativi a cui andrete incontro nelle ore successive… (continua su greenMe.it)

martedì 7 giugno 2011

(500) giorni insieme

Questa è la storia di un lui e di una lei. Ma vale la pena chiarirlo subito: non è una storia d'amore.

Tom è un giovane architetto che vive scrivendo biglietti di auguri per una grande azienda, mentre Sole (Summer, nella versione originale, da cui il titolo, molto più ficcante, 500 Days of Summer) è la nuova segretaria del suo capo. In 500 giorni si conosceranno, si divertiranno, si innamoreranno, discuteranno, litigheranno, si lasceranno, si perderanno, si ritroveranno e, alla fine, prenderanno la loro strada. O meglio, ciascuno dei due prenderà la propria.

(500) giorni insieme di Marc Webb, regista di videoclip alla prima prova cinematografica, è una pellicola deliziosa sull'amore: il sentimento in cui l'anticonformista Sole (Zooey Deschanel) non crede e in cui invece confida ciecamente il romantico Tom (Joseph Gordon-Levitt), che finisce per idenficarlo proprio in lei (con tutte le inevitabili/prevedibili conseguenze del caso...). Attraverso gli occhi speranzosi/sognanti/innamorati/disperati/disillusi di Tom, la regia scandaglia con freschezza e con la giusta irriverenza luoghi comuni, contrattempi, paradossi e sfaccettature di un sentimento cinematograficamente (ma non solo...) molto abusato. Il risultato è una commedia atipica, divertente, sbarazzina, forse un po' furbetta, che ha il gran pregio di non prendersi molto sul serio.

Il racconto segue un ordine narrativo non lineare, mostrando, di volta in volta, diversi momenti della relazione tra Tom e Sole, come se fossero piccoli quadri in cui lo spettatore ha la possibilità di affacciarsi, per toccare con mano lo stato del loro rapporto. L'originalità della regia e della fotografia, la ricca colonna sonora e una sceneggiatura spiritosa, che fa simpaticamente il verso alla commedia romantica più tradizionale, rendono la pellicola piacevole e accattivante.

lunedì 6 giugno 2011

Pulizia sostenibile del barbecue

Le giornate si stanno facendo più lunghe, assolate e calde: l’estate si avvicina a grandi passi e in voi sta crescendo la voglia di gustose grigliate all’aria aperta. Oltre a suggerirvi delle appetitose ricette green e a ricordarvi alcune semplici regole di base perché il vostro pic-nic o barbecue estivo non arrechi danni all’ambiente circostante e sia piacevolmente ecologico, ne approfittiamo anche per darvi qualche piccolo consiglio per provvedere alla pulizia e alla manutenzione della vostra griglia in modo efficace ma, nello stesso tempo, rigorosamente ecosostenibile... (continua su greenMe.it)

giovedì 2 giugno 2011