martedì 31 marzo 2015

Social Bite: la catena di ristorazione no profit che offre lavoro ai senzatetto

Un'impresa che offre a chi è finito ai margini della società la preziosa opportunità di avere una fonte di reddito e di riprendere in mano la propria vita: è la storia di Social Bite, una realtà no-profit scozzese che unisce responsabilità sociale e ristorazione... (continua su GreenBiz.it)

lunedì 30 marzo 2015

Georgetown: la citta' del Texas 100% rinnovabile perche' conviene

Scegliere le rinnovabili per salvare il Pianeta? Non esattamente. La città di Georgetown, nel cuore del Texas, ha deciso di abbandonare le fonti fossili entro il 2017. Il motivo? Il carbone costa troppo e l'acqua scarseggia: meglio, allora, puntare su solare ed eolico, che non consumano acqua e che consentono di produrre elettricità a costi inferiori... (continua su GreenBiz.it)

venerdì 27 marzo 2015

Smart city: 30 città europee riducono le emissioni del 40% (#Parigi2015)

In un incontro ufficiale svoltosi a Parigi, i sindaci di 30 città europee si sono impegnati a tagliare le emissioni di almeno il 40% entro il 2030, incentivando, nello stesso tempo, l'utilizzo di tecnologie pulite e di energie rinnovabili... (continua su GreenBiz.it)

mercoledì 25 marzo 2015

Investimenti sostenibili, Standard & Poor's: 2015 anno record

Le emissioni di obbligazioni verdi da parte delle aziende potrebbero raggiungere quota 30 miliardi di dollari entro la fine del 2015: lo rivela l'agenzia di rating Standard & Poor's, secondo cui il timore dei cambiamenti climatici è sempre più determinante nella scelta di investire in progetti sostenibili... (continua su GreenBiz.it)

martedì 24 marzo 2015

Smart city: Stettino, in Polonia la citta' illuminta con i LED (VIDEO)

Entro il prossimo mese di settembre, oltre la metà dei lampioni che illuminano la città polacca di Stettino (Szczecin) verrà sostituita con bulbi LED. La scelta permetterà di rendere l'illuminazione della città più efficiente, risparmiando su costi ed emissioni... (continua su GreenBiz.it)

lunedì 23 marzo 2015

Cambiamenti climatici: Obama taglia del 40% le emissioni degli edifici federali

Compiendo un nuovo passo sulla via della lotta ai cambiamenti climatici, il Presidente americano Barack Obama ha firmato un decreto che impone a tutti gli enti federali di tagliare le proprie emissioni del 40% rispetto ai livelli del 2008 entro i prossimi dieci anni... (continua su GreenBiz.it)

Sul bel Danubio blu. Cronaca di un week-end di autunno a Vienna

I miei resoconti arrivano sempre in ritardo, ma l'importante - credo - è che prima o poi arrivino... o no? Dopo un'estate trascorsa ad ambientarci in una nuova casa e in una nuova città, cercando di familiarizzare il più possibile con il contesto in cui ci siamo trovati immersi, in ottobre abbiamo deciso di distrarci un po' dalla routine con un week-end di sano turismo. E abbiamo scelto Vienna, perché non troppo distante (circa un'ora di aereo) e, soprattutto, perché non c'eravamo mai stati.

Siamo partiti un venerdì mattina e tornati il lunedì successivo, verso l'ora di pranzo. Nel corso della visita alla città, ci siamo spostati a piedi o in metropolitana: abbiamo trovato i trasporti pubblici locali davvero eccellenti, sia per la frequenza dei treni che per la presenza di ascensori all'interno di tutte le stazioni della metro in cui abbiamo fatto tappa. Per noi non si è trattato di un particolare di poco conto, visto che viaggiavamo con un bimba e con un passeggino...

Ma torniamo al racconto del nostro viaggio. Grazie ad un'efficiente combinazione di navetta e metropolitana, abbiamo impiegato pochissimo tempo per arrivare dall'aeroporto al nostro hotel, una struttura accogliente e pulita, dall'atmosfera un po' decandente ma molto ben collegata (a due passi dal Museumsquartier, la zona dei Musei).

Nel pomeriggio del venerdì, muniti di passeggino e voglia di avventura, abbiamo fatto una prima passeggiata "esplorativa", della durata di un paio di ore, dal Teatro dell'Opera (famoso, tra l'altro, anche per il tradizionale Concerto di Capodanno) alla Cattedrale di Santo Stefano, passando per la Chiesa dei Cappuccini, e poi dalla piazza del Municipio fino al Parlamento e al delizioso Volksgarten, un ampio giardino pubblico in cui nostra figlia ha concluso la giornata correndo e giocando nell'area dedicata ai bambini. Non abbiamo visitato la celebre Cripta dei Cappuccini, che ospita le tombe degli Asburgo, perché abbiamo ritenuto che fosse poco adatta, per atmosfera e caratteristiche, ad una bambina. Tra le scoperte più golose di questo primo pomeriggio viennese c'è stato un caffè pasticceria affollatissimo, in cui abbiamo gustato dello strudel e una fetta di torta della Foresta Nera a dir poco notevoli.


Il secondo giorno abbiamo iniziato il tour della Vienna imperiale visitando la Hofburg, il centro del potere della dinastia Asburgo. Il tour comprendeva la visita al Museo dell'Argenteria, al Museo Sisi (dedicato alla vita dell'imperatrice Elisabetta, moglie di Francesco Giuseppe, resa particolarmente celebre da tre film girati negli anni Cinquanta e interpretati dalla bellissima Romy Schneider) e agli appartamenti imperiali, che ci hanno stupito per la loro maginificenza. Quindi, abbiamo passeggiato nelle adiacenze della residenza imperiale, visitando anche la Chiesa di Sant'Agostino, sede di tanti matrimonio dinastici e arricchita da un imponente cenotafio scolpito da Antonio Canova.

Per pranzo ci siamo trasferiti al Prater, il più famoso tra i parchi pubblici viennesi, dove abbiamo gustato una schnitzel e abbiamo lasciato che nostra figlia facesse qualche giro sulle giostrine adatte alla sua età, prima di addormentarsi nel passeggino.

 Durante il pisolino della nostra bimba, ci siamo diretti al Castello Belvedere, visitando sia la ricchissima Galleria d'Arte che i romantici giardini. Poi abbiamo passeggiato fino alla vicina Chiesa di San Carlo Borromeo: dopo una gustosa merenda consumata vicino alla fontana, nostra figlia si è divertita a giocare e ad arrampicarsi nell'attrezzatissima area per bambini situata di fronte alla chiesa.

Il terzo giorno abbiamo proseguito di buona lena il tour della Vienna imperiale, dirigendoci a Schoenbrunn, la residenza estiva degli Asburgo. Dopo una minuziosa visita agli appartamenti imperiali (abbiamo optato per il Grand Tour, il percorso turistico che permette di attraversare il più elevato numero di stanza, ben 40, visitando sia gli alloggi dell'epoca di Francesco Giuseppe che quelli dell'epoca di Maria Teresa), ci siamo diretti allo Zoo, situato all'interno della splendida cornice dei giardini del castello. Qui abbiamo lasciato che nostra figlia corresse un po' e si divertisse ad ammirare i tanti animali (a partire dal panda), per poi gustare un pranzo frugale e lasciare che si addormentasse nel suo passeggino.



Durante il suo pisolino, abbiamo completato la visita ai giardini, per poi tornare in metropolitana nella zona della Cattedrale, dove ci siamo concessi una merenda a base di torta sacher nel caffè pasticceria "scoperto" nel corso del nostro primo giorno a Vienna. Con un'ultima passeggiata in centro, tra miriadi di turisti, abbiamo salutato la città, per poi tornare in hotel a riposare, in vista della partenza dell'indomani mattina.

venerdì 20 marzo 2015

Cambiamenti climatici: l'ONU contro i disastri ambientali

I Governi riuniti sotto l'egida dell'ONU a Sendai, in Giappone, per la World Conference on Disaster Risk Reduction hanno fissato una nuova agenda per ridurre in modo significativo le perdite umane e finanziarie dovute ai disastri naturali... (continua su GreenBiz.it)

giovedì 19 marzo 2015

Cambiamenti climatici in prima pagina: il Guardian guida la campagna per il disinvestimento. E in Italia?

Il quotidiano britannico The Guardian ha lanciato la campagna Keep it in the ground, per spingere i due maggiori enti caritativi del mondo – la Fondazione Gates e il Wellcome Trust – ad impegnarsi a disinvestire da carbone, petrolio e gas entro cinque anni... (continua su GreenBiz.it)

mercoledì 18 marzo 2015

Cambiamenti climatici: un negazionista a capo della Commissione Ambiente del Senato americano

Il Presidente americano Barack Obama ha dichiarato di ritenere "inquietante" che a presiedere il Comitato del Senato che si occupa di ambiente e lavori pubblici sia un politico che nega la realtà dei cambiamenti climatici... (continua su GreenBiz.it)

martedì 17 marzo 2015

Contadino peruviano porta in tribunale big fossile tedesca per i cambiamenti climatici

Una società energetica tedesca è stata chiamata in giudizio da un contadino peruviano per aver determinato, con l'ingente emissione di gas serra, lo scioglimento di due ghiacciai andini, che rischiano di provocare l'esondazione del lago Palacocha e la distruzione delle abitazioni dell'area... (continua su GreenBiz.it)

lunedì 16 marzo 2015

Investimenti fossili: anche le Nazioni Unite dicono no e appoggiano il disinvestimento

Le Nazioni Unite si schierano a favore della campagna per il disinvestimento dalle fossili, mentre uno tra i i più prestigiosi atenei del mondo, l'Università di Oxford, sta decidendo proprio in queste ore se abbandonare gli investimenti in carbone, gas e petrolio... (continua su GreenBiz.it)

venerdì 13 marzo 2015

Ilva: pericolo emissioni? Al via spegnimento Altoforno 5

Sono iniziate ieri, con una settimana di anticipo rispetto ai piani iniziali, le operazioni di spegnimento dell'Altoforno 5 dell'Ilva, che al momento garantisce circa il 40% della produzione giornaliera di ghisa dell'intero stabilimento industriale tarantino... (continua su GreenBiz.it)

giovedì 12 marzo 2015

Agricoltura del futuro: ecco la più grande fattoria verticale del mondo (VIDEO)

A Newark, la più popolosa tra le città del New Jersey, nascerà presto la più grande fattoria verticale al coperto del mondo: un affare da 30 milioni di dollari, che promette di rivoluzionare la gestione degli spazi agricoli... (continua su GreenBiz.it)

mercoledì 11 marzo 2015

Sostenibilità e green economy: un investimento da 300 miliardi di euro

La revisione delle politiche europee in materia di sostenibilità, con un approccio più ambizioso nei confronti di temi quali la biodiversità, i cambiamenti climatici e l'efficienza energetica, potrebbe valere ogni anno circa 300 miliardi di euro... (continua su GreenBiz.it)

martedì 10 marzo 2015

#Parigi2015: le misure sono insufficienti a contenere i cambiamenti climatici

Le promesse formulate dai diversi Governi in vista del ventunesimo summit ONU sul clima, che si terrà a Parigi il prossimo dicembre, sono insufficienti a contenere il riscaldamento del Pianeta entro i 2° al di sopra dei livelli preindustriali. L'ammonimento è contenuto in uno studio condotto da un gruppo di ricerca della London School of Economics... (continua su GreenBiz.it)

lunedì 9 marzo 2015

Oslo: prima capitale al mondo a dire addio agli investimenti fossili

A seguito di una campagna di sensibilizzazione che ha mobilitato l'opinione pubblica norvegese, Oslo è diventata la prima capitale al mondo ad abbandonare gli investimenti in fonti fossili... (continua su GreenBiz.it)

venerdì 6 marzo 2015

Le migliori 5 città dell'America Latina per le start-up

Per le start-up, Buenos Aires, Monterrey, San Paolo, Medellin e Santiago del Cile stanno diventando alternative sempre più valide alla Silicon Valley e ai suoi omologhi europei: parola di Dafiti, sito di e-commerce dedicato all'abbigliamento, leader nei Paesi dell'America Latina... (continua su GreenBiz.it)

giovedì 5 marzo 2015

La lobby del carbone influenza le nuove norme UE sull'inquinamento dell'aria

Secondo Greenpeace, le grandi compagnie energetiche, tra i maggiori responsabili dell'inquinamento dell'aria, stanno partecipando alla stesura delle nuove norme Ue riguardo alle emissioni. Il rischio è di fissare degli standard meno ambiziosi di quelli già imposti in altri Paesi del mondo, come Cina, Giappone e Stati Uniti... (continua su GreenBiz.it)

mercoledì 4 marzo 2015

Compagnie fossili sotto accusa per finanziamenti ai negazionisti dei cambiamenti climatici

Negli Stati Uniti si riaccende il dibattito politico sui cambiamenti climatici: tre senatori democratici hanno lanciato un'indagine sui finanziamenti devoluti al mondo della ricerca dalle compagnie attive nel campo delle fossili, ipotizzando che molti studi che negano i cambiamenti climatici siano stati realizzati dietro pagamento di laute somme di denaro... (continua su GreenBiz.it)

martedì 3 marzo 2015

Cambiamenti climatici: riscaldamento globale tra le cause del conflitto in Siria?

Tra le cause della siccità che colpì la Siria tra il 2006 e il 2010, costringendo numerose persone a migrare dalle campagne alle città e facendo montare il malcontento popolare, ci sarebbe anche il riscaldamento globale... (continua su GreenBiz.it)

lunedì 2 marzo 2015

Investimenti fossili: no a carbone, petrolio e gas da Scozia e Danimarca

Cinquanta docenti dell'Università di Edimburgo hanno diffuso una lettera ai responsabili dell'ateneo scozzese, chiedendo di cessare gli investimenti alle fossili; una richiesta analoga è stata avanzata anche da migliaia di professionisti danesi, nei confronti di alcuni fondi pensionistici... (continua su GreenBiz.it)